
Redel Energia Vis, domenica alle 19 spazio per la prima semifinale
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Ostacolo Venafro prima della sosta
Ancora una sfida prima di un mini letargo di due settimane per la Geofarma. Venafro l’avversario di turno domenica e servirà chiudere questa parentesi del torneo con l’intera posta, dopo un filotto di cinque gare condite da quattro vittorie e un solo stop, fresco e sfortunato sul campo del Magic Team Benevento. I molisani arriveranno al Palapinto con 14 punti, due in più del rooster molese, ma una dote di sconfitte da far rabbrividire anche il gelo di questi giorni: dopo un avvio promettente, e sogni nel cassetto da play-off nei primi due mesi, solo nuvole grigie e dense sul Dynamic Venafro a secco di punti da ben nove turni, costretto ora a venir fuori dalle sabbie mobili dei play-out. E sembra proprio sfida da destini incrociati: falsa partenza molese mentre i futuri ospiti schizzavano dallo start del campionato senza briglia (otto vittorie nei primi nove turni), avaria al motore molisano nel momento di massimo sforzo proprio mentre la squadra di coach Lotesoriere comincia a carburare e si scrolla di dosso le ruote della carovana. Ma non sarà gara semplice, tutt’altro: storicamente per il Mola, Venafro è avversario ostile e complicato da domare, inoltre può schierare un quintetto di massimo rispetto, con il play argentino Mengoni da top 3 della classifica marcatori (19 punti di media, ultima gara col Napoli da 32), Parlato e Steijepovic abili difensori e ottimi rimbalzisti ed Alesse sempre temibile dall’arco. Gara d’appello per Di Mola, chiamato a farsi assolvere dopo i 5 falli in 5 minuti in terra campana con collaborazione da attori protagonisti dei due arbitri, e della conferma per Salamina e Mazzotta, ormai attestati su livelli d’eccellenza. In settimana lavoro intenso e ritorno sulle imperfezioni che hanno permesso al Benevento di rientrare in partita nel turno precedente: l’obiettivo è ridurre al minimo i passaggi a vuoto ed aumentare cattiveria e cinismo nei momenti topici delle gare, perché se non dai il colpo di grazia ad avversari esperti e tecnici quando hanno le gambe molli, prima o poi te li ritrovi a contatto. Due punti preziosi da conquistare per l’aggancio ai diretti avversari e per riprendere la rincorsa ai piani alti, dopo uno stop forse immeritato ma dalle proprietà fortificanti: il traguardo è ancora lì a portata di canestro, non è cambiato nulla, vorrà dire che per raggiungerlo ricorreremo a una tripla.
Donatello Biancofiore
Donatello Biancofiore
03/02/2012 17:13













